Questi indici rinomati sono essenzialmente panieri di azioni individuali che vengono creati spesso da istituzioni indipendenti, quali importanti banche o aziende specializzate come Standard & Poor’s, il FTSE Group e Deutsche Börse.

Alcuni dei principali mercati di indici al mondo esistono da tempo e hanno una lunga storia.

I movimenti dei prezzi degli indici e la volatilità risentono di fattori quali eventi politici, fattori maggiori che influenzano aziende di un particolare settore, dati economici quali dati occupazionali e grandi variazioni sui mercati valutari.


Bisogna però tenere presente che importanti cambiamenti della sorte di una grande azienda che compone un indice possono avere un impatto particolarmente accentuato sulla sua performance.

I mercati di indici globali sono dominati dai cosiddetti “indici di riferimento”. Si tratta di indici azionari che hanno un impatto notevole sull’economia e vengono ritenuti indicatori affidabili dello stato di salute dell’economia di un certo paese o area. 

 

Alcuni dei mercati di indici più negoziati includono:


  • Il FTSE 100 - Chiamato talvolta “UK 100”, rappresenta cento delle più grandi aziende per capitalizzazione di mercato del Regno Unito
  • Dow Jones – Spesso chiamato semplicemente “Wall Street”, comprende trenta tra le più grandi aziende statunitensi quotate in borsa
  • DAX – Chiamato anche “Germany 30”, questo indice è composto dalle 30 principali aziende tedesche
  • NASDAQ 100 – Il US Tech 100 è un indice ponderato per la capitalizzazione formato da oltre 100 aziende del tech negli Stati Uniti
  • Nikkei 225 – Il Nikkei è il più grande indice ponderato in base al prezzo e comprende 225 delle più grandi aziende giapponesi
  • CAC40 - Chiamato anche France 40, questo indice include 40 principali aziende francesi per capitalizzazione di mercato

    Per un elenco completo dei prezzi e spread attualmente applicati agli indici, e per l’orario di mercato, consulta la nostra pagina esaustiva sui costi di trading.

Su quali indici posso fare trading su ETX?

Puoi fare trading su tutti i nostri indici con un conto di trading per i CFD o di spread betting. Di seguito riportiamo i mercati di indici più popolari.

UK 100 
Il UK 100 è uno dei mercati di indici più popolari che esiste dal 1984. L’indice UK 100 è gestito dal FTSE Group, una controllata della Borsa di Londra (London Stock Exchange) e include alcune azioni delle aziende più amate dal paese.

Le aziende che afferiscono al UK 100 provengono da settori diversi e includono Barclays, Burberry, Experian, Glencore, HSBC, Just Eat, Royal Mail, Tesco e Vodafone Group.

Dal momento che il UK 100 è formato da una così ampia gamma di aziende in diversi settori è meno sensibile a fattori che possono avere un impatto particolarmente accentuato su alcune azioni individuali.

Ad esempio, un’importante notizia economica o un’improvvisa variazione del valore della sterlina potrebbe avere impatti negativi avversi sui prezzi di azioni nel settore bancario, mentre la stessa notizia potrebbe non avere alcun impatto sulle aziende di esportazioni.

Oscillazioni repentine e una forte volatilità sono dunque meno probabili nel trading su indici come lo UK 100 rispetto al trading su azioni singole.

Wall Street 
Wall Street è il termine colloquiale dato all’indice DJIA (Dow Jones Industrial Average), nato nel 1885. L’indice Wall Street è ora gestito da Standard & Poor’s e Dow Jones e rimane estremamente popolare tra gli investitori per le notevoli opportunità di trading presenti.

Alcuni dei marchi e delle aziende più famosi che formano il Dow Jones includono Apple, Boeing, Caterpillar, Coca-Cola, Intel, McDonald’s, Microsoft, Nike, Visa e Walt Disney.

Come per l’indice UK 100, la grande diversità di settori che caratterizza l’indice Wall Street significa che l’indice è meno sensibile alla volatilità estrema che potrebbe altrimenti influenzare i movimenti di prezzo di una singola azione.

NASDAQ

L’indice NASDAQ è il terzo principale indice azionario Usa ed è nato nel 1971. Comprende 100 importanti aziende di diversi settori, con un focus nel tech.

L’indice NASDAQ include grandi nomi del calibro di Apple, Tesla, Cisco, Seagate, Intel, Adobe, Activision Blizzard, NVIDIA, Netflix e altri ancora.

Nonostante il NASDAQ sia prevalentemente dominato dal settore del tech, include aziende da diverse industrie, tra cui aviazione, servizi al consumo e sanità.

Germany 30 
Il Germany 30 è un indice europeo popolare tra gli investitori a causa della solida performance storica delle aziende quotate alla borsa di Francoforte.

Il Germany 30 è stato fondato nel 1988, segue la capitalizzazione di mercato delle aziende che lo compongono ed è gestito da Deutsche Börse.

A comporre l’indice Germany 30 troviamo alcune delle maggior aziende e dei maggiori marchi tedeschi con rilevanza globale, tra cui Adidas, Allianz, BMW, Daimler, Deutsche Bank, Lufthansa, E.ON, SAP, Siemens e il gruppo Volkswagen.

Come per altri indici globali è facile apprezzare la diversità dei diversi titoli che compongono il Germany 30 e questa è una buona notizia per gli investitori alla ricerca di opportunità di trading di medio e lungo termine con un minor rischio di volatilità estrema

Il trading di indici fa per me?

Facendo trading sugli indici globali con ETX puoi andare sia lungo sia corto sui movimenti di prezzo dei principali indici britannici, americani, asiatici, europei e dell’Australasia.

Beneficerai inoltre dei movimenti di mercato non solo di un settore, ma diversi tipi di aziende, con maggiori opportunità e la possibilità di ridurre il rischio di esposizione a volatilità estrema.

Leggi la prossima sezione di questa guida per fare trading sugli indici e per scoprire di più sui diversi indici azionari qui trattati. 

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